TERZO MILLENNIO

Lei mi porta nel suo regno,
lascio fuori la speranza
Un cartello dice: “III millennio”
e qui è sovrana l’apparenza.

Guardo su quella collina,
c’è un castello di utopia
Non c’è più la sua regina,
era onesta
e l’han cacciata via,
viaa…. viaa….

Ma c’è un ragazzo che sogna e che fischia ancora
una vecchia canzone ribelle.
Vive sopra un monte così può sentire il suo cuore
vicino alle stelle.

Strade piene, gente vuota,
occhi spenti senza vita
E il colore della pelle
sembra latta arrugginita.

E si mangia cibo in scatola,
e c’è solo frutta transgenica
E si vestono tutti uguali,
e non si ribellano mai,
mai… mai…

Ma c’è un ragazzo che sogna e che fischia ancora
una vecchia canzone ribelle.
Vive sopra un monte così può sentire il suo cuore
vicino alle stelle.