STRADE

Polvere sotto le scarpe, sulle strade ormai lontane,
strade che scendono al mare e le ferite le ricuce col sale
Strade abbandonate, sulle tracce cancellate
sulle pietre lastricate quante battaglie dimenticate
Strade coi capelli arruffati e con gli occhi sempre segnati
Strade con la voce di pianto e con il cuore ricoperto di fango
Strade illuminate, da vetrine colorate
quanta gente che ci guarda e chissà che si racconta
Ma guardiamoci negli occhi, siamo rimasti soli,
pochi soldi nelle tasche ma quanti sogni in fondo al cuore…
Strade sotto i nostri piedi, ragazzi di oggi e di ieri
strade fredde e gelate strade strane, strade deviate
Polvere su questa Europa, mentre un metro non si molla,
strade di una volta strade di una forza nuova
strade sotto un cielo stellato, sognando un mondo incantato
strade che lungo il cammino ci si ristora al “Puledro impennato”
strade a braccia levate, strade vecchie e calpestate
strade che ci hanno cresciuto
e quante volte anche ingannato
strade coperte da mille bandiere,
strade che portano a fredde galere,
strade c’è chi ci ha lasciato
che non abbiamo dimenticato
strade, strade di guai,
che per noi non finiscono mai
strade ci volete distrutti
strade per pochi
e non per tutti…
Ma guardiamoci negli occhi
siamo rimasti soli,
pochi soldi nelle tasche ma tanti sogni in fondo ai cuori…